Scorie di storie psicoattive
RNC / 23 agosto 2017

Di Marlon Branda Ve lo immaginate un incontro tra le pieghe dello spazio-tempo con Bukowski da parte di uno scrittore del XXI° secolo, Marlon, fallito e in preda ad un accumulo di birra nei recessi dello stomaco e del cervello? Scorie di storie psicoattive sfrutta una macchina del tempo, le amicizie più improbabili per riuscire a vivere qualcosa che valga la pena di raccontare nella maniera più caustica e disincantata possibile. Si salta a tempo di beat, senza una ragione precisa, dal 1968 al 2016, da un deserto cileno alle Montagne Gialle della Cina post-comunista, dal funerale del fottuto padre di Hank, ai sotterranei di Los Angeles, fuggendo da creditori assassini, topi di fogna, picchiatori, terroristi islamici o dal fantasma di John Fante sempre in agguato con una grossa arancia meccanica nella mano. Questo è il mondo distorto che Marlon vi racconterà dividendolo in parti inesatte tra LA(Los Angeles) e BA (Buenos Aires) dove è nascosta la fucksiamachine per i viaggi nel tempo opera del genio misantropo, Narco.  

L’ottavo segno
RNC / 26 maggio 2016

di Maurizio Bonazzi – Riacquisire la libertà dopo anni può comportare difficoltà e imprevisti collegati al passato. Affacciandosi alla quotidianità del nuovo universo, in un’altalenanza di avventure brillanti e difficoltà socio-relazionali, riemergono gli spettri del passato, nei confronti dei quali il protagonista è ancora legato da un persistente cordone ombelicale. L’ottavo segno è un racconto dalle tinte forti a volte anche scabrosi, ma mai volgari, da leggere con la consapevolezza che vi è narrata la vita, quella vera, quella che a volte può anche essere scorretta. L’autore Maurizio Bonazzi, nato a Bergamo nel 1948, coniugato con due figli, dopo aver trascorso una vita professionale nel settore del credito, con questo libro è riuscito ora a realizzare il classico sogno che da parecchi anni giaceva nel cassetto. Pensionato attivo e dinamico, animato da hobbies e interessi, non esclude per il futuro un secondo “parto”.

Storie rigorosamente indecenti
RNC / 26 febbraio 2016

Di Enzo Peruffo – Il titolo della raccolta è tutto un programma. Racconti dove l’ autore non ha avuto pudori nel raccontare storie che, pur nella loro durezza, potrebbero anche essere storie comuni, di gente normale.L’ autore non disegna mai personaggi impossibili, storie improbabili, piuttosto porta al limite situazioni verosimili, magri già viste.Come l’incontro di sette anziani agricoltori con una giovane prostituta.Allo stesso modo nel racconto “La fine del mondo” descrive un capodanno strano e alternativo visto dalla parte di alcuni senzatetto così come duro, ma possibile, è il racconto dal titolo “Un mucchio di quattrini” dove il protagonista, portatore di un vistoso divetto fisico, si arrabatta tra prestazioni sessuali e sanguinosi omicidi. Racconti dalle tinte forti a volte anche scabrosi, ma mai volgari. Racconti da leggere con la consapevolezza vi è narrata la vita, quella vera, quella che a volte può anche essere scorretta.

Oltre le Pleiadi
RNC / 26 gennaio 2016

Di Enzo Peruffo – Racconti brevi, incisivi, diretti, storie verosimili o fantastiche ma che da sempre lasciano il segno. Come il racconto “Faccia di Luna” che ha ricevuto il premio della critica in un concorso nazionale. Questo racconto narra la travagliata stagione estiva di un ragazzo down. L’autore è affascinato dall’amore e dalla sofferenza strettamente legate l’una all’altra, ne fa opera di introspezione degli stati d’animo e delle emozioni con un lavoro narrativo che penetra profondamente nell’animo del lettore. Come “Parigi o cara” racconto di un viaggio della speranza contro un male incurabile con la lente d’ingrandimento puntata sulla quotidianità e sofferenza morale e fisica del protagonista senza alcun pietismo o commiserazione. Racconti da leggere tutto d’un fiato, capaci di suscitare nel lettore emozioni anche forti, a volte contraddittorie, ma sempre vere e profonde.

Il patto del tempo
RNC / 26 ottobre 2015

di William Greenshields – La comunità di Kreston, piccola cittadina della Virginia, sta per conoscere il male nella sua vera natura, in un’atmosfera cupa e violenta. Il diciassettenne Danny sarà l’obiettivo del diavolo, venuto a cercarlo per un vecchio conto in sospeso. Insieme all’amore di Martina, la sua ragazza, e all’amicizia della medium Norma e del bizzarro antropologo – inventore Sinclair, cercheranno di capire l’origine di tanta malvagità verso il ragazzo, il quale lotterà con tutte le sue forze contro il male più ancestrale grazie anche a un’invenzione dell’antropologo. In un crescendo di emozioni con finale a sorpresa, per gli amanti del genere, l’eterna lotta tra il bene e il male si ripete in una storia senza limiti, violenta e paurosa.

Triscaidecafobia: Il brivido del vuoto con 13 storie attorno
RNC / 26 ottobre 2015

Di Pablo Miguel Magnani – Brivido dell’imprevisto, frontiera del fantastico. Qui è radicata la Triscaidecafobia, la paura del numero 13. Il libro è una sfida alla vostra superstizione in 13 racconti a sorpresa: un misericordioso serial killer, i master chef dell’antica Roma, schiere di ultras inferociti, la brillante nipote di 007, cronache della guerra del cacao, manciate di soldatini Atlantic, un campioncino di Galaga e i pericoli di nascosti di Expo. Ma c’è tanto altro ancora, per lettori che non temono il numero 13.