Niente di più prezioso
RNC / 23 agosto 2017

di Flavio Unia Dal relitto di un’imbarcazione mercantile settecentesca, riemergono le pagine di un diario di bordo, e con esse, la storia misteriosamente spezzata del ramo di un’ antica famiglia di gioiellieri. Anna, la sua ultima erede, intraprenderà la difficile lettura di questi fogli, ed incontrerà, durante la ricerca, due fratelli, uno ingegnere navale e l’altro professore di lettere, che le offriranno il loro aiuto. Alla fine di questo lungo lavoro, fatto di consultazioni minuziose in biblioteche ed archivi di stato, ma anche di viaggi ed incontri inaspettati, riusciranno ad ascoltare la voce flebile di un lontano antenato, artista noto e richiesto nelle case eleganti di tutta Europa, che racconterà loro la magia di certi metalli dimenticati, l’aura incantata di rari monili, e la grande emozione del viaggiare sui velieri oceanici. Il passato si avvicinerà così sempre più al presente, e li unirà come mai avrebbero immaginato, come mai avrebbero voluto.

I pensierini di Mosè
RNC / 26 ottobre 2015

di Pablo Miguel Magnani – I pensierini di Mosè Carolino, nato l’8 gennaio del 2015, sono un piccolo diario canino pensato e scritto con le “zampette” di un cucciolo che muove i primi passi nel mondo. Un racconto semplice, composto di note e impressioni come quelle scritte alle scuole elementari. Pensierini animati dalle grandi scoperte e dai piccoli equivoci di un entusiasta esploratore scodinzolante: le emozioni della vita nella nuova casa, le meraviglie del parco, gli amici speciali e le prime avventure sotto gli sguardi attenti di mamma e papà. Mosè Carolino è un piccino che impara tante cose, ma la più importante l’ha capita subito: fa parte di una famiglia speciale che gli vuole tanto bene.

Non vuol dire dimenticare
RNC / 26 ottobre 2015

Di Riccardo Schiroli – Siamo nel 1989 e, con un volo Linate-Zagabria, inizia un viaggio negli Stati Uniti. Per il protagonista, che è l’Io narrante di un romanzo scritto in prima persona, si tratta di un momento epocale. Va in un paese che ha conosciuto prevalentemente attraverso i libri e il cinema e lo fa per inseguire un sogno d’amore nel quale non è certo di credere. Va solo: il suo mondo si è dissolto e cerca di costruirsene uno nuovo. È in compagnia delle sue canzoni, che lo aiutano a convivere con gli stati d’animo. Ma, a poco a poco, finirà con il dover mettere i piedi per terra. Il sogno d’amore non si rivelerà qualcosa in cui credere, ma nella California del Sud e a New York, inizierà la dolorosa transizione verso una fase nuova della vita. Il testo è scritto in un linguaggio che rappresenta le persone che vengono da una educazione cattolica un po’ invasiva, che sono cresciute abbastanza privilegiate, che non hanno mai fatto troppa fatica a scuola. Anche il protagonista si è lasciato alle spalle i privilegi, per farsi largo da solo. Il romanzo rappresenta l’impatto che gli Stati Uniti potevano avere su un…